Loooool!!!!
Drì!!!! Apparte che se mia moglie legge (e leggerà visto che quello che sto scrivendo appare negli snippet dei blogroll) il tuo commento nell'altro articolo mi fa chiudere sia questo che l'altro blog dedicato al simracing (la risposta giusta era: perché è più simpatica!!!!... non
Mi piace riassumere nella frase che ho scelto come titolo al presente articolo (???) la mia personale esperienza con il numero 7 (o 85?) "Non avrai altro Dio" di John Doe. La leggo e la rileggo, quasi come se mi ci crogiolassi: un monito, una verità scomoda, diretta e potente nel contenuto. Leggete ragazzi, leggete!
Mi riferisco all'articolo-intervista dedicato a Castlevania: Lords Of Shadow.
Sto lasciando per ultimo lo speciale dedicato all'E3, ma più sfoglio e più mi sorprendo per la quantità di pezzi "heavy" contenuti in questo fantastico 118 di luglio.
Castlevania è una "serie" cult, un qualcosa che qualsiasi gamer deve aver assolutamente provato almeno una volta nella vita. Che adesso approdi sulle piattaforme next-gen (che poi ormai non ha più senso definirle così) con così tanti buoni auspici (Cox riesce a trasmettere sicurezza, o almeno così mi sembra di cogliere dal pezzo) non può che essere un gran bene per il videogioco in generale. Un ritorno al "passato" proiettato nel "futuro"... e quindi in realtà nel "presente". Vabeh, intanto che attendo la camicia di forza: Patrick Stewart fa il narratore???? Già questo mi manda in visibilio, l'unica remora la nutro probabilmente nell'edizione doppio disco per X360 (ovvero quella che fruirei per forza di cose): speriamo non richieda risorse esose anche in termini di "installazione", che con l'HD a 20Gb sto già "stretto" da tempo.
Ok, che mi resta da dire? Ah, ovvio: Complimenti!!!!
Pubblicità del cazzo o meno che sia (ovviamente gratuita, mica mi pagano): il blog è mio e me lo gestisco io! :P
Quindi, bando alle ciancie e tutti in edicola per questo nuovo numero, il 117 per la precisione, di Game Republic.
La copertina è dedicata a Fallout New Vegas, per il quale immagino siano molti a fremere, ma ci sono tante cosucce interessanti un po' in tutte le sezioni, dalle anteprime (oltre al già citato New Vegas segnalo ad esempio Dead Raising 2) alle recensioni (Alan Wake, Red Dead Redemption, PoP Le Sabbie Dimenticate... ModNation Racer), alle notizie (a pag. 13 c'è un'interessante foto di una probabile Xbox Portable mentre la pag. 18 è tutta per la nuova PsP2), agli speciali (Videogiocare su I-Pad) ed un bell'articolo che dovrebbe spiegare meglio il criterio di funzionamento del PEGI. Insomma: di carne al fuoco ne è stata messa davvero tanta, la tavola è già apparecchiata e bisogna solo sedersi e servirsi. Continuo a sostenere che le riviste su carta stampata abbiano ancora il loro bel valore, inutile fare discorsi del tipo "eh, ma ormai su internet si leggono recensioni dappertutto quindi non hanno più senso le riviste". Il senso ce l'hanno eccome, vuoi per la qualità delle rubriche fisse, vuoi per gli articoli di approfondimento e le interviste, vuoi perchè quando stai seduto sul cesso magari il portatile che ti riscalda le coscie, in quel certo momento, non è che sia proprio il massimo. Ma vuoi anche per la competenza e la professionalità della gente che ci scrive: su internet ci si può mettere un po' tutti a scrivere di videogiochi, sia che se ne capisca molto, quanto che non se ne capisca una beneamata mazza.
Ovviamente il discorso mica è riferito solo a Game Republic, non ci dovrebbe essere neanche il bisogno di dirlo.... ma non si sa mai! E' il concetto di rivista in se e per se che va salvaguardato, che si chimi NRU, PSM, GMC, TGM, GR, PSMania, X360, Edge, XMU e compagnia bella. Che internet resti complementare alla carta stampata, mai che la sostituisca!
Ah dimenticavo.... correte a pagina 32!!!!
Finalmente il vuoto è colmato! Dopo mesi e mesi senza una fissa rivista, il sottoscritto ritrova la gioia di attendere l'uscita di una rivista in edicola: Game Republic.
Ho acquistato l'ultimo numero, il 116, convinto di leggere due paginette tratte da CVG, ed invece mi sono ritrovato fra le mani il numero del cambiamento redazionale! Indovinate chi siede in plancia sulla sedia del Capitano? Bene, se avete indovinato sapete di aver (ri)trovato la rivista che fa per voi! Se non avete indovinato buttatevi comunque ed acquistate GR116: sarà una piacevole sorpresa! Per tutti coloro che hanno sempre seguito GR invece, beh... magari sarà un piccolo terremoto, ma è impossibilie non essere comunque ottimisti visti i componenti la "nuova" redazione.
Orsù gamers italiani, tutti a leggere, facciamo nostra quest'avventura!
Il piacere di stringere una rivista cartacea fra le mani è impagabile, così come un libro non potrà mai venire scalzato dalla propria controparte digitale!
Ci sono cose che si possono e cose che non si possono assolutamente tralasciare.
Nel campo dell'editoria videoludica, in questi giorni e forse ancora per poco, è stato presente nelle edicole del bel paese (???) l'albo numero 100. Di cosa? E che importa?
Ho detto numero 100, mica 12 o 75!!! Generalmente un numero 100 è così colmo di elementi celebrativi che andrebbe considerato a priori, senza indugio alcuno.
Si da il caso poi, che il 100° in questione sia NRU, magazine specializzato di riferimento per ciascun nintendaro che si rispetti... ehi ehi! laggiù! vi ho sentito! che vuol dire che siete sonari, boxari o picciisti ad oltranza e che non avete mai subito il fascino dell'idraulico baffuto?
L'albo di cui parlo è di sicuro valore culturale (sempre videoludicamente parlando) anche per voi!!!
Personalmente mi sento arricchito da quello scorcio di storia illustrata che copre dal 2002 (anno in cui uscì il Game Cube) ad oggi, raccontato con amore e passione, percorrendo le più importanti tappe della casa del sol levante, mescolate ad aneddoti e curiosità che hanno coinvolto direttamente i ragazzi della redazione (presente e passata).
Anch'io nel frattempo ero stato quasi solo "sonaro", prima di aprire mentalmente alla console Microsoft e molto più recentemente al Wii di Nintendo (in verità della Nintendo ho avuto in passato GB lite, GB color ed un GBA SP ancora presente in qualche meando della casa... quindi poprio estraneo alla realtà della grande N non sono mai stato), e mi ha fatto piacere recuperare, anche se solo dal punto di vista cognitivo, ciò che per forza di cose ho perso strada facendo. Essì perchè mi rendo conto che parlando di "videogioco" in senso assoluto non si possa prescindere da Ninendo, marchio nuovamente in auge grazie all'accoppiata DS/Wii che ha affrontato periodi non proprio rosei (grazie soprattutto alla Sony dell'era PS2 che ha surclassato per diffusione sia il GC Nintendo che l'Xbox di Microsoft che il Dreamcast di SEGA) e che adesso sembra addirittura aver vinto la battglia delle consoles Next-Gen senza neanche scendere sul loro stesso terreno di battaglia, e quindi non partecipandovi direttamente. Le vendite mondiali però parlano chiarissimo.
Concludendo: tutti in piedi! Standing ovation per NRU n°100! Affrettatevi in edicola, potrebbe già essere troppo tardi.
Potrei anche concludere così l'intervento, tanto in questa semplice parola sono rinchiusi fiumi e fiumi di possibili discorsi che in effetti non ho tanta voglia di fare!
Ovviamente soffriva di tutti i possibili problemi cui va incontro una rivista professionale fatta da professionisti... quindi il "pubblico" non era certamente la massa.
Ma vi è una maledettissima ombra che non va via, che non da pace.
Stava a galla, aveva allargato il target, aveva un taglio nuovo ed era "fresca" abbastanza da non dover chiudere.
Peccato che avesse molti "amici sinceri" che l'hanno soffocata in un tripudio di merda spalata a profusione.
L'invidia, si sa, è una gran brutta cosa e le cose belle purtroppo suscitano invidia.
Concludo come ho cominciato, che non ho voglia di scrivere oltre:
merda.
(n.d.mia: mancano le copertine dal n°2 al n°7)
postato da: Black75 alle ore settembre 21, 2009 09:23 | Permalink | commenti (12)
Commenti
#1 - 21 Settembre 2009 - 09:39
Se permetti ne aggiungo una io: cazzo.
diobrando74
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#2 - 21 Settembre 2009 - 09:45
certo che permetto, considera questo scempio di blog come fosse casa tua ;) e di Megan Fox! ^^'.
tornando seri: sai... spero tanto che le voci che ci sono in giro circa una roba nuova (già ben presente altrove) ma con vecchie conoscenze in regia siano veritiere.
Black75
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#3 - 21 Settembre 2009 - 11:17
ok, in merito alle voci cui mi riferivo: sembra siano tutte cazzate (almeno nei termini che auspicavo).
peccato!
Black75
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#4 - 21 Settembre 2009 - 13:57
Grazie delle belle parole di solidarietà. E non temere.
La battaglia per la cultura dei videogiochi è appena iniziata e AIOMI ha tante solide argomentazioni.
Sapremo stupire ancora. ;)
yours,
Metalmark
utente anonimo
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#5 - 21 Settembre 2009 - 14:03
grazie a te Marco! ed in bocca al lupo per tutto! ;)
Black75
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#6 - 21 Settembre 2009 - 16:45
Grazie mille anche da parte mia per la solidarietà :)
E, sì, sottoscrivo il "merda" XD
Ma è proprio vero, però: Game Pro è stata solo l'inizio, te l'assicuro. ;)
ShariRVek
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#7 - 21 Settembre 2009 - 16:45
Ah, dimenticavo: saluti da Romulus! :asd:
ShariRVek
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#8 - 21 Settembre 2009 - 23:41
Grandissima Virginia!!! Sei un mito!
Mi fa piacere che Game Pro sia stata un "inizio", era troppo importante il discorso che avete portato avanti tramite le sue pagine.
P.S. mi fa piacere ricevere i saluti da Romulus: ma sicura che vada tutto bene lì da voi? No perchè... mi è giunta voce di una certa materia rossa... bah! sarà qualcosa di poco conto ^^'
Black75
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#9 - 10 Ottobre 2009 - 11:07
Nessuno ha soffocato Game Pro. Si è soffocata con le sue stesse mani e con la sua politica.
utente anonimo
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#10 - 12 Ottobre 2009 - 13:39
Mi è sempre piaciuta, ne conservo gelosamente tutti i numeri e ciò di cui ho le prove tangibili in merito a tutto il casino tirato su nei vari forum/blog della rete è che: non potrò mai leggerne il n°28.
E questo mi fa girare le palle, scusa il francesismo.
Mi piaceva com'era impostata e soddisfava ampliamente il mio personale bisogno di scrittura matura in tema di videogiochi.
Chi scriveva, su ciò che scriveva, riscontrava pienamente il mio gusto.
Quindi, caro utente anonimo, lascia fuori da questo blog (cortesemente parlano, ovvio) la marea di merda già ampliamente profusa da altri in altri lidi.
Ha chiuso la mia rivista preferita, l'unica che compravo assiduamente: sono rimasto senza di che leggere. Ogni tanto prenderò qualche copia di GMC, WinGames, TGM (a seconda del gioco allegato), XMU (ma è difficile visto il prezzo, peccato perchè mi piace), PSM (ma solo se c'è qualcosa d'interessante per PSP, quindi anche qui l'eventualità è remota)...
Il viodeogioco come medium di valenza artistica di sicuro non è argomento affrontato da molti.
Ho 34 anni suonati, non posso stare appresso a chi mi parla come se ne avessi 13, pur apprezzandone professionalità e competenza nel settore del giornalismo videoludico. Proprio non ce la faccio.
Saluti.
Black75
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#11 - 13 Ottobre 2009 - 00:03
Mi sono limitato a farti notare che non è colpa di nessun esterno se Game Pro ha chiuso. Le polemiche non hanno causato la chiusura di alcunché, perché questa è avvenuta prima.
Poi qui non è interesse certo di nessuno sollevare questioni. La mia è una precisazione doverosa. Tutto qui.
utente anonimo
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#12 - 13 Ottobre 2009 - 11:11
Mi fa piacere apprendere che non vi sia alcun intento di far partire in questa sede nuovi dibattiti sulla vicenda.
Rispetto ed apprezzo il tuo intervento al pari di quello degli altri.
In più, probabilmente, la collocazione temporale della chiusura di GP trova riscontro in quanto affermi (non fraintendere, semplicemente non ho voglia onestamente di rileggermi gli ultimi due 3d ufficiali della rivista).