La competentissima stampa nazionale è riuscita a spiegare il motivo del gesto scellerato di Anders Behring Breivik: giocava ai videogiochi. Fra le deprecabili abitudini del folle (non so come altro definirlo) di Oslo annoveriamo anche la musica classica e l'essere cattolico. Un mix assolutamente esplosivo che non poteva non causare
