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4 apr 2010

Emerald Sword Saga (parte 4 di 4)

Nubi nere oscurarono le terre di mezzo quando il Guerriero di Ghiaccio raggiunse il mistico luogo chiamato “Foresta degli Unicorni”.
Il sangue ricopriva le sue mani mentre i mormorii provenienti dagli alberi maestosi tentavano amichevolmente di placare l’intensità delle sue ultime visioni…

La morte brutale  di Arwald e di Airin
Torturava ancora il suo coraggioso cuore
E soltanto il desiderio di vendetta affondava nelle ferite della sua anima violata…
La consapevolezza che la magica Spada di Smeraldo era ora nelle mani di Akron tormentava altresì i suoi pensieri infuocati…
Al limite delle sue condizioni fisiche e psichiche egli finalmente raggiunse la verde Elgard dove la gente lo accolse come un vero eroe…
Aresius usò tutta la sua magia per curare la mente scioccata del prescelto.
Ma presto avvenne un’incredibile nuova tragedia, grande abbastanza da devastare la stabilità mentale di chiunque…
 che né lui né Aresius  avrebbero osato immaginare che sarebbe potuto accadere… che sembrava essere giusto un’antica leggenda nata dalla fantasia di un giullare,
 trasformata all’improvviso,
 in tragica realtà…
Grazie al magico potere
della spada di smeraldo unito
all’occulta magia nera di Vancar,
le mistiche porte di Chaos che separavano il mondo degli umani da quello delle anime dannate alla fine erano state aperte…
In seguito ad alcuni riti diabolici
 nelle cripte della terra dei fantasmi
 la regina degli orizzonti oscuri,
 cagna abbandonata da dio
 ed antica serva del crudele dio Kron,
 era viva ancora una volta e  pronta a guidare l’esercito dei morti viventi,
liberati dalle antiche caverne,
sotto il comando di Akron.
Il primo risultato di questo diabolico piano fu la tragica battaglia che portò alla distruzione della mitica flotta dei re
 sull’oceano tempestoso…
Senza difesa le due città sorelle delle nostre amate terre furono distrutte dopo tre lune di apocalittici spargimenti di sangue
sotto una pioggia di migliaia di fiamme.
Di Elnor e Thorald  ora non restano che rovine, il re è morto con onore battendosi contro i demoni e le maledette onde giganti… gli ehi di morte rimbombano ancora nell’aria irrespirabile tagliando le rocce e i lidi
delle terre del sud…
Il Guerriero di Ghiaccio, nell’udire queste notizie,  urlò la sua rabbia dal profondo della sua anima pura e persino gli Elfi e i Troll delle Montagne Grigie poterono udire
  gli echi della sua furia…
Ma egli volle subito avere la possibilità di invocare gli spiriti della vendetta poiché dopo due lune il Grande Concilio di Algalord decise di chiamare il più valoroso guerriero delle terre del sud e di affidare al prescelto il comando di questo esercito improvvisato…
Akron, la regina diabolica, Dargor il signore delle tenebre e l’esercito demoniaco marciavano ora verso la città degli dei, annientando ogni cosa e ogni essere umano che si opponeva al loro violento passaggio…
Quindi, una terribile ombra minacciava ora la nobile Algalord e bisognava fare qualcosa il prima possibile… un eventuale caduta della santa roccaforte avrebbe significato la fine di tutto e l’inizio di una nuova era per le terre incantate sotto il dominio del Chaos, mitico portatore dell’oblio cosmico…
Bisognava fermarlo!
La marcia dei signori della spada iniziò presto… e dopo solo tre lune il glorioso esercito condotto dal Guerriero del Nord affrontò i soldati di Akron e Dargor tra le paludi delle regioni del Sud… i lupi ululavano alla luna mentre risuonava nel cuore della notte il primo fragore di spade.
Questa drammatica battaglia verrà di sicuro ricordata come una delle pagine più tragiche nella storia delle terre incantate!
I valorosi guerrieri delle nostre meravigliose valli si accorsero essi stessi di essere costretti addirittura a mettere in discussione la propria sanità mentale… non riuscendo a capire che sorta di nemico avessero di fronte…
Ma Aresius li aveva avvertiti che avrebbero dovuto essere preparati ad affrontare
 qualsiasi cosa… e su questo non avrebbero potuto avere un consiglio migliore… demoni alati, vermi giganti, morti viventi e vampiri costituivano la parte più grande di quella funesta massa di creature che aveva attraversato le porte di Chaos grazie al potere della spada di smeraldo, e che ora erano al servizio
 dell’insana volontà di Akron…
Ogni combattente delle amate terre si rese immediatamente conto della difficoltà del proprio scopo… ma il richiamo dell'energia cosmica bloccò ogni fragilità emotiva e soltanto questo diede una scossa di adrenalina alla loro volontà di vendetta per tutti i loro fratelli che erano stati così brutalmente torturati e uccisi.
Nel bagno di sangue del combattimento, tra arti mutilati e terrificanti visioni di sofferenza, il Guerriero di Ghiaccio fu in grado di raggiungere e fronteggiare il signore delle tenebre della montagna nera nella battaglia finale… il demonio dopo un epico, sanguinoso scontro, cadde da una roccia e rimase in trappola, senza via di scampo, Dargor era vicino alla morte e lo sapeva… gridò, supplicando il mitico Guerriero di Ghiaccio di colpirlo e ucciderlo… ma il prescelto, in un terribile dilemma tra il suo cuore e la sua mente, gli stese le sue mani, risparmiandogli in tal modo la vita, sapendo che quello era soltanto il risultato dei cattivi insegnamenti di Vankar, il vecchio mago di Helm, eterno nemico di Aresius. Dargor non poteva capire questa azione del Guerriero di Ghiaccio e non poteva rendersi conto delle sue intenzioni… Vankar gli aveva sempre raccontato una falsa storia su come il Guerriero di Ghiaccio ed il suo esercito avevano massacrato la sua famiglia ed era cresciuto credendo ciò…
Perciò con un nuovo fendente della sua spada colpì il Prescelto, che non aspettandosi quella reazione, cadde a terra perdendo i sensi e versando un fiume di sangue santo…
Egli parlò soltanto con i suoi occhi, guardando Dargor e chiedendo perché…
… perché…
Quando il nostro eroe riprese conoscenza, imprigionato ancora una volta come migliaia di altri soldati, egli capì che rea finita per lui e per tutti gli altri…
Dopo Elnor e Thorald, l’ultima grande resistenza era stata annientata, e per Algalord questo avrebbe significato sicuramente la fine… ah…no… nessuno avrebbe mai potuto immaginare il potere distruttivo della Spada di Smeraldo in mani sbagliate, non avrebbe potuto immaginarlo neanche il nostro guerriero.
Era tempo per Algalord di pregare gli dei dell’acciaio perché la furia del signore della guerra Kron viveva nel re nero più che mai…
 stai attenta, santa città,
stai attenta!
Dopo due lune la rovina di Algalord era realtà… Le porte della città erano state aperte con la forza ed Akron le oltrepassò mostrando le sue peggiori intenzioni… la maggior parte delle donne e dei bambini fu torturata e massacrata nel nome della  sua malvagia perversione… “distruzione” fu l’ordine di Akron ai suoi seguaci e presto Algalord, la gloriosa Algalord, la santa città delle terre incantate, divenne un cumulo di sangue e pietre…
In questo momento, ognuno, persino il Guerriero di Ghiaccio, ora imprigionato e costretto a sopportare ogni tipo di tortura, si chiese se fosse stato ancora possibile fare qualcosa per le amate terre o se la supremazia dei seguaci di Kron sarebbe stata presto realtà
nel nome del delirio cosmico!
La nuova sfida presto sarebbe stata chiara a tutti…
 
The wizard last rhimes… 
Salve a tutti voi, ancora una volta,
 amici miei…
Perdonatemi se non riesco a raccontarvi  tutto ciò che è accaduto recentemente senza versare una lacrima… ma non ci sono parole per descrivere il dolore che sta ancora una volta, lacerando il mio cuore!  Si, è successo di tutto, come voi probabilmente avete già saputo, dopo l’assedio di Algalord ed eravamo stati fatti tutti prigionieri, i maledetti rituali di depravazione iniziarono ancora una volta…
La tragedia era triste realtà, come il libro magico delle profezie ci aveva svelato molti anni prima… ma le pagine seguenti parlavano di un tuono che avrebbe rotto il silenzio di morte… e di luminosi fulmini di pura energia degli dei della saggezza che sarebbero precipitati attraverso gli antichi cieli e che sarebbe avvenuto il miracolo che avrebbe cambiato gli eventi…
E voi, miei cari… voi sarete sicuramente ansiosi di sapere se qualcosa accadde o no… eh?
Ebbene… questo è l’ultimo straordinario capitolo di questa epica storia ed io vi posso anticipare che la conclusione degli eventi riservò un inaspettato, leggendario, grandioso e allo stesso tempo doloroso finale…
E così… si… ben presto avvenne qualcosa di miracoloso… ma… tra le ombre di una truce tragedia! In seguito alla caduta della santa città degli dei, mio fratello, il mitico guerriero di ghiaccio, venne anche condannato a resistere a giochi cruenti di cui Akron si serviva per spaventare la gente allo scopo di imporre la sua supremazia… Il prescelto era stato da sempre il nemico leggendario, ed ora, la possibilità di torturare il suo corpo eccitava le più profonde perversioni di Akron… E perciò egli diede sfogo alla sua furia oscura sul Guerriero Di Ghiaccio mutilandogli entrambe le gambe …
si… amici miei… Questo era l’inferno… credetemi!
Ma quando il nostro eroe, ancora vivo, stava quasi per essere giustiziato, e quindi gettato nelle paludi di Acheros, condannato ad essere divorato dai viscidi serpenti d’acqua, avvenne il miracolo, ed il tuono della profezia ebbe un nome inaspettato: Dargor! Nessuno avrebbe creduto a ciò che avvenne…
Stanco di queste visioni sanguinose… Non accettando da molto tempo la crudeltà del suo signore delle tenebre ed essendo ancora confuso per il fatto che il prescelto gli aveva risparmiato la vita, Dargor levò la sua spada al cielo, ferendo a morte la regina dei dannati, urlando con tutto il suo odio il nome di Akron ed invocando il potere dei Gargoyles…il re nero, furioso come mai prima d’ora, si diresse verso il guerriero ed immediatamente capì le sue intenzioni…
Un cenno della sua mano e un demone guerriero lanciò la sua spada, colpendo Dargor alle spalle, facendolo cadere a terra… Akron, ridendogli in faccia gli svelò che egli stava aspettando un suo tradimento dal momento che lui non avevo lo stesso sangue nero che gli scorreva nelle vene, e che ora sarebbe morto nello stesso modo degli altri, impalato di fronte alle porte di Algalord, ormai conquistata come esempio per tutti… I demoni si stavano muovendo verso Dargor ferito, per imprigionarlo, quando l’energia del Tuono gli diede la forza di gettarsi conto Akron, spingendolo ed obbligandolo a cadere vicino al luogo in cui il Guerriero di Ghiaccio, mutilato e morente giaceva in un lago di sangue. In quel momento il prescelto riuscì a sottrarre la Spada di Smeraldo dall’armatura del re Nero e a colpirlo in faccia con questa… persino i demoni dell’inferno più profondo dovettero sentire l’urlo di Akron quando la lama della santa spada trafisse il suo occhio destro, ma ciò non fu sufficiente per uccidere il re dell’oscurità…
E perciò il guerriero di ghiaccio mise le sue braccia intorno al collo di Dargor, soffocandolo… e in quel momento il prescelto urlò a Dargor di spostare l’esecuzione sulla piattaforma di legno lontano dalle paludi. Il signore delle tenebre delle montagne nere capì che questo era l’unico modo per risolvere la situazione in modo radicale ed immediatamente saltò sulla spada che fece da leva azionando un meccanismi diabolico… e la piattaforma sulla quale si trovavano il Guerriero di ghiaccio ed Akron incominciò a scivolare in basso verso le nere acque di quelle nere paludi che puzzavano di morte. Il guerriero di ghiaccio continuando a mantenere salda la stretta per soffocarlo con tutte le sue forze, con l’aiuto della spada di smeraldo, e con il re nero che cercava di divincolarsi, gridò i suoi ringraziamenti a Dargor per aver ripagato il favore che gli aveva fatto in passato, a dispetto della sua incapacità di aiutare l’eroe delle terre del Nord, ora destinato ad una morte sicura…
Ma questo era quanto era stato scritto nella profezia, e il guerriero di ghiaccio alla fine scivolò nelle acque viscide… ed Akron con lui, la spada di smeraldo non gli permise di reagire… Da quel momento in poi i due corpi e la mitica sacra spada scomparvero nelle profondità delle paludi e quando i famelici serpenti neri tornarono dal loro pasto, tutti seppero che era finita… si… era veramente finita per il nostro comune amico… grazie al guerriero di ghiaccio ed al tradimento di Dargor, l’incubo in persona, noto come Akron, fu improvvisamente soltanto un cattivo ricordo del passato…
E quel momento miracolosamente significò anche la fine della diabolica armata dei demoni… Vankar aveva insegnato a Dargor il potere dei Gargoyles… ma il malvagio mago  non avrebbe mai potuto immaginare che il suo discepolo l’avrebbe usato per fronteggiare il suo stesso inferno…
 ma questo fu proprio quel che avvenne!
I maestosi Gargoyles di pietra presero vita e volarono dalle remote torri di Hargor per scontrarsi contro i demoni degli abissi… e in quel momento gli stupiti guerrieri delle terre incantate capirono che la profezia degli antichi stava finalmente per avverarsi…
 Oh, dio…
 al mitico richiamo degli dei dell’acciaio dell’ultima apocalisse essi levarono in alto le loro armi ancora una volta, approfittando della nuova situazione…
Da prigionieri sconfitti essi si trasformarono in cosmica furia dei Titani materializzata
 e prima di una nuova luna,
la vittoria era realtà…
e questa volta ci fu una totale vittoria contro le orde dell’inferno…
 si, fratelli… la splendida vittoria finale… all’improvviso magiche saette si schiantarono sulla terra, un terrificante terremoto fece tremare il terreno… e i vittoriosi fratelli Gargoyles tornarono da Dargor per l’ultima volta per portare a termine la loro ricerca…
i mistici angeli di pietra spiegarono le loro ampie ali, con le loro lunghe membra,
afferrarono il resto dei demoni e delle creature che si trovavano sul terreno polveroso…
 le porte di Chaos, situate tra le cripte delle terre dei fantasmi erano la loro destinazione,
 le anime dei dannati raggiunsero la loro vecchia dimensione in luoghi molto remoti
 ed i Gargoyles, grazie ad un magnifico atto di autentica magia, furono in grado di rinchiuderli, diventando di nuovo mitici angeli custodi…
essi vollero chiudere il passaggio
e non permisero a nessuno di aprire di nuovo le porte… questa fu davvero la conclusione di un incubo che sembrava non avere fine…
Ma  fortunatamente per tutti noi la parola “fine” iniziava ad avere di nuovo un significato…
Ebbene, amici miei, io ho usato tutti i miei poteri magici per combattere contro quei bastardi…
Anche Vankar è stato vittima della mia magia bianca… ed ora che è trascorso un po’ di tempo avendo recuperato fino ad un certo punto le mie facoltà mentali ed avendo accettato la morte del mio amico fraterno posso finalmente sorridere sotto  il sole che illumina la mia meravigliosa Elgard…
Lui non è più con noi, il mio valoroso amico, l’eroe delle terre del Nord, se n’è andato, ma il suo sacrificio fu esemplare e sarà ricordato da tutti nelle ere future, come un testamento d’amore per queste terre… e l’atto di saggezza di Dargor…
Anche lui verrà ricordato come un grande uomo…
Quando le tenebre incontrano  la luce, per creare il tramonto… e per gran parte del tempo le ombre possono racchiudere la magia!
Dopo l’ultima battaglia egli scomparve, nessuno lo ha più visto…
…E’ ancora lì???
Ad ogni modo grazie ancora, ovunque tu sia,
mitico signore delle ombre e delle montagne nere!
La ricostruzione di Algalord, la nobile città delle terre incantate, avverrà nel corso delle lune future … e questa volta i Gargoyle saranno il nuovo simbolo della città, i testimoni  di cui vi ho raccontato prima con i toni della luce del sole…
Nel frattempo i miei fratelli salutano gli dei della saggezza davanti a fiumi di vino rosso e da sud a nord i nomi di Dargor e del prescelto sono sulla bocca di tutti…
E così amici miei… con queste ultime righe ho scritto l’ultima pagina di questo libro…
La saga della Spada di Smeraldo ora può considerarsi conclusa… un libro tra milioni di libri che raccontano della cosmica lotta tra il bene ed il male… scritti ancora con il sangue degli eroi… in una visione cosmica che presto si rivelerà… in una realtà in mezzo a migliaia di altre…
Salute a tutti voi! 
Aresius di Elgard

3 apr 2010

Emerald Sword Saga (parte 3 di 4)

Salve a tutti!!!! 
…vi ricordate di me? Si, ma certo, sono io, il vostro amico Aresius di Elgard, vecchio (ma non troppo eh!? Ah! Ah! Ah!) mago delle mie amate terre incantate.
Vi narrai della situazione delle terre incantate minacciate dal diabolico esercito di Akron, conosciuto come il “re nero” nel primo capitolo di queste cronistorie.
Nel secondo vi svelai il segreto della Spada di Smeraldo e di come, il mio valoroso amico, noto a voi come “guerriero di ghiaccio”, fu in grado di aprire le porte d’avorio ed infine di impugnarla!

Vi voglio dire subito che questo terzo capitolo non sarà meno valoroso e tragico dei primi due… probabilmente troppo tragico perfino per i miei gusti…!
E così oramai è il momento per voi di venire a sapere tutto ciò che accadde da quando il prescelto si lasciò dietro le magiche porte, cavalcando verso Ancelot con la magica arma nella sua mano…
 Gradisci questa nuova storia sul coraggio e la fierezza e abbandonati alle verdi valli delle terre incantate … dove ancora una volta sta per iniziare un mistico viaggio!
- Parte terza -
 La spada di smeraldo scintillava selvaggiamente nelle sue valorose mani e la sua corsa verso Ancelot iniziò alle prime luci di una nuova alba.
Villaggio dopo villaggio il Guerriero di Ghiaccio fu in grado di trovare nuovi combattenti pronti a dimostrare la loro fierezza per la salvezza della città delle Terre Incantate. 
E così, quando raggiunse alla fine le montagne rocciose che circondavano la roccaforte, il prescelto poté contare su un autentico esercito pronto a fronteggiare i demoniaci cavalieri guidati da Dargor , principe delle lande tenebrose, per servire la causa di Akron.
 L’eroe di Lorengard non voleva perdere altro tempo a causa dei pianti di Ancelot e dato che il suo difensore Arwald era disperato ed il suo cuore valoroso era profondamente toccato.
Al suo comando l’intero esercito delle terre incantate sollevò la propria spada d’acciaio verso il cielo glorificando la santa guerra, in nome di una futura pace duratura senza cadere come vittime innocenti a soddisfare la sete di potere dei signori delle lande tenebrose. 
Da quel momento in poi solo il  Chaos dominava…
 … dopo la leggendaria battaglia dei cuori impavidi contro l’esercito di Drgor, ancora una volta  Ancelot fu libera ed il Guerriero di Ghiaccio poté finalmente sollevare la sua divina spada nell’aria che puzzava di sangue, in segno di vittoria.
Due fieri guerrieri, il prescelto ed Arwald, eroe delle terre del nord, guidarono i valorosi uomini delle terre incantate verso un altro magnifico giorno che sarà cantato e ricordato alla corte dei re da tutti i giullari regali negli anni seguenti…
 Ma, come al solito, guerra vuol dire violenza gratuita e crudeltà ed entrambi non poterono trattenere le loro lacrime di rabbia per tutte le vittime innocenti che caddero sul campo polveroso che circondava la roccaforte.
E l’incubo non sembrava finire mai…
Airin, l’amata di Arwald principessa di Ancelot, fu catturata durante l’assedio alla città insieme ad una dozzina di prodi cavalieri noti in tutte le regioni del sud delle terre incantate per il loro valore, erano sulla via di Hargor, la città infernale delle terre oscure, situate nel cuore di Chaos.
Dargor ed i suoi prigionieri marciavano ormai attraverso le terre dei draghi e perciò sembrava impossibile raggiungerli prima che questi giungessero nella tana di Akron. 
Perciò nei giorni seguenti, mentre si organizzavano i piani per liberare i loro amici prigionieri, Il Guerriero di Ghiaccio ed Arwald non potevano fare altro che aspettare le inevitabili richieste avanzate dal crudele Re Nero… 
Finalmente arrivò il messaggero di Chaos e la paura di tutti divenne tragica realtà:
i demoni di Akron avrebbero impalato uno dopo l’altro tutti i prigionieri se egli non avesse ricevuto la leggendaria spada degli dei…
ebbene si, cari amici, proprio così,
 …la mistica spada di smeraldo.
Oh, Dio…
Che cosa potrebbe scaturire da un uso diabolico di questa preziosa arma! …
Ma in ogni caso si doveva fare qualcosa, e  prima possibile…
quindi la decisione andava presa!
Arwald ed il Guerriero di Ghiaccio avrebbero affrontato il re nero al centro di Hargor, quella città delle lande oscure dimenticata da dio, e Akron avrebbe garantito la vita dei prigionieri scambiandola con la mistica Spada di Smeraldo.
Ma il Guerriero di Ghiaccio sapeva che in mani sbagliate questa preziosa arma avrebbe potuto aiutare  il diabolico re ed i suoi sogni di conquista… 
Ed io ti posso confermare che i suoi pensieri erano esatti, poiché, come già ti ho raccontato nel primo capitolo di questa cronistoria, una sanguinosa guerra tra la “Santa Alleanza” e le orde dell’impero di Akron fu furibonda al confine tra le terre del sud e le lande oscure, e come anche tu sai, il potere della Spada di Smeraldo potè decidere il destino della guerra!  
Quindi, miei cari amici, è tempo di rivolgere i vostri volti al cielo e di invocare la più potente di tutte le furie…
oh si… proprio così!…
La sanguinaria furia dei Titani!!!
Si, cari amici, ciò è proprio quello che avvenne veramente anche se il vostro amico Aresius avrebbe preferito  non raccontarvelo… 
Quando i due eroi finalmente arrivarono ad Hargor, capirono immediatamente che sarebbe stato veramente difficile riuscire a tornare indietro!
Le immagini erano tragiche…
dei cavalieri imprigionati durante l’assedio di Ancelot non era rimasto niente eccetto le loro teste ed i loro arti impalati secondo una terrificante diabolica geometria…
 Il messaggio era stato chiaro e i miei due amici non poterono fare altro che attaccare come Furie per trovare la morte nel modo più fiero. 
Ma no, quello che il re nero aveva pianificato per loro era addirittura più orribile…
 e  ve lo posso assicurare, io sentii che qualcosa non andava bene, dal momento che ero in contatto telepatico con loro per la maggior parte del tempo!
 Catturati ed imprigionati, dopo molti giorni di torture, i due guerrieri ripresero i sensi in una buia caverna illuminata da sette torce.
Pesanti catene d’acciaio limitavano i loro movimenti.
 Airin, oh mio dio, si, esatto, la povera Airin, era di fronte a loro, coperta soltanto da un velo nero, su di un sacrilego altare di pietra.
 Akron, il suo sogno di impugnare la mitica spada di smeraldo si era  finalmente realizzato, era sorridente davanti all’altare insieme a tutti i suoi diabolici cavalieri che aleggiavano nella caverna,
 e una persona sana di mente preferirebbe non immaginare cosa sarebbe potuto succedere negli istanti seguenti… 
No…
 non voglio raccontarvelo!
…Ma devo…,
 perché tutti voi, amici miei, dovete capire quanto crudeli e blasfeme possano essere le azioni di un uomo, sebbene sia difficile per me anche il considerare quello come  uomo…
Posseduto dalle diaboliche forze dell’oblio cosmico!
 Allora… Airin, l’amata principessa di Arwald, venne brutalmente violentata da tutte le creature diaboliche di quel posto infernale davanti ai nostri due eroi e dallo stesso Akron, che rideva ancora ed aumentava le sue oscure energie col dolore dell’innocenza sofferente.
 Persino il valoroso Dargor, che aveva già tentato di convincere il suo re  dell’inutilità della trappola e di tutta quella violenza senza freni, si sentì obbligato a condannare quell’ orrendo rituale di maledetta depravazione…
 il principe delle terre oscure, sebbene egli giurò fedeltà al culto del male, educato da uno dei miei più grandi nemici, il mago noto come Vankar di Helm, aveva sempre provato a conciliare le sue azioni con alcuni dei suoi principi, che spesso contrastavano con la filosofia di Akron…
 ed ora di nuovo!
 Ritornando alla nostra storia…
 il rito terminò ancor più tragicamente…
Airin fu costretta con il suo ultimo soffio di vita e con lo sguardo rivolto per l’ultima volta verso il suo amato Arwald, ad immergersi nello Sgral, una soluzione magica in grado di corrodere l’acciaio più resistente.
E, dopo un attimo,
 la sua morte fu una realtà… 
Vogliate scusarmi, amici miei, se in questo momento una lacrima colma i miei vecchi occhi, ma la tragedia è stata troppo grande per un vecchio, tormentato cuore come il mio…
Arwald pregò tutti gli dei del cosmo di liberarlo da quella visione tremenda ed, essendo incapace di sopportare il dolore per quella vista, ben presto perse i sensi…  
 Akron aveva preparato qualcosa di speciale per ciascuno di loro… e così l’eroe delle terre del nord venne torturato in tutti i modi possibili e alla fine anche lui fu costretto a diventare una vittima del terribile liquido corrosivo… 
Ma in quel momento gli dei del cosmo udirono il suo appello… con la sua ultima divina energia interiore, con le sue gambe che bruciavano nell’acido, Arwald usò le sue braccia, già si vedeva il bianco delle ossa, gettò un po’ del verde acido verso il Guerriero di Ghiaccio.
Il destino volle che una parte di quello, schizzasse sulle catene che imprigionavano il prescelto…
L’acciaio si corrose ed il nostro eroe fu in grado di liberarsi…
 Arwald, con la sua morte, aveva in tal modo salvato la vita al nostro comune amico.
Armato soltanto con le pietre prese nella caverna, la sua possente furia lo spinse contro l’orda di demoni  ed egli fu capace di schivare la micidiale rabbia di Akron soltanto gettandosi in un fiume sotterraneo, conosciuto come Aigor, che scorreva nella grotta e che lo trasportò all’aria aperta fuori della città di Hargor.
Dopo molte lune, fuggendo attraverso buie paludi e poi per le montagne rocciose, egli riuscì finalmente ad arrivare alle sue amate valli e dopo nella foresta degli unicorni…
 soltanto lì poté sentirsi finalmente al sicuro…
 Triste, stanco, affamato, arrabbiato, furioso….
Ma per lo meno salvo…
La Spada di Smeraldo ora splendeva nelle mani di Akron e bisognava escogitare qualcosa e agire prima che fosse troppo tardi per le nostre amate terre incantate!  
Bene, miei cari amici, il mio vecchio corpo ha sopportato troppe tensioni in queste ore in cui vi ho raccontato questa tragica storia,
Perciò sarebbe meglio se riposassi per un po’ tra gli alberi magici di questa verde valle che mi ha offerto ospitalità per molte lune.
Tornerò presto da voi per l’ultimo capitolo
 di queste cronistorie…Penso il più animato, drammatico ed epico che vi racconterò mai!
Perciò preparatevi e nel frattempo cercate di vivere la vostra vita con gli stessi ideali di onestà e di giustizia che colmano i cuori dei miei valorosi amici,
 pronti ad usare la furia dei tuoni per combattere la violenza senza freni,
 di modo che un altro vecchio mago sarà orgoglioso di narrare le cronistorie della vostra esistenza  con lo stesso epico entusiasmo! 
Per sempre vostro
Aresius.

2 apr 2010

Emerald Sword Saga (parte 2 di 4)


Ciò che è stato narrato in queste pagine, destinate a restare vive nella memoria, è stato scritto dalla saggia vecchia mano di Aresius di Elgard, testimone davanti a Dio di un'altra incredibile impresa epica. Io vi narrerò del valoroso guerriero di Lorengard, il figlio del sacro ghiaccio, e della sua ricerca della leggendaria Spada di Smeraldo, la potente arma della forza del bene, arbitro dei destini delle guerre e garante di pace, l'ultima speranza per la salvezza delle Terre Incantate… Come la maggior parte di voi sa già, quest'arma fantastica è nascosta al di là delle "Porte d'Avorio" situate da qualche parte nelle Terre Del Chaos,
e per aprire queste magiche porte l'eroe dovrà per pima cosa
Trovare le tre magiche "chiavi della saggezza"…


The three Keys Of Wisdom
Ed il tempo è giunto… Alle prime luci dell'alba eravamo già lontani dalla verde Elgard e ben presto la polverosa radura di Argon e le colline, dove viveva l'anziano nano insieme al segreto delle chiavi, fecero la loro comparsa. La sfida iniziò presto… la sfida tra il guerriero e le sue paure più nascoste, riflesse nel magico "Specchio delle Ombre". Ma alla fine, grazie alla sua integrità morale, egli è stato capace di respingere il pericolo di essere assalito dalla follia, ottenendo così la ricompensa desiderata: la prima chiave della saggezza e con essa
tutte le indicazioni per proseguire
questa incredibile ricerca.
In realtà, ora, un'ulteriore sfida, ancora più ardua, attendeva il guerriero: quella con Tharos, il sanguinario drago, custode della seconda chiave, nascosta da qualche parte in mezzo alle paludi del Chaos. Il combattimento fu terrificante, ma alla fine la forza dell'eroe delle terre del nord prevalse sull'agilità del nemico. Il guerriero ebbe la possibilità di ferire a morte il drago caduto ma egli non lo fece, risparmiando così la sua vita… In quel momento avvenne una cosa incredibile… E improvvisamente tutto fu chiaro! Tharos era prigioniero di un
incantesimo che finalmente era stato spezzato.
Da molto tempo era condannato a lottare contro valorosi cavalieri che cercavano la seconda chiave… qualche volta riusciva ad ucciderli, qualche altra invece lui stesso veniva ucciso dai più forti… Ma questa volta era diverso. Il guerriero prima gli ha risparmiato la vita e perciò Tharos ha capito che era il prescelto… La profezia era veritiera, e Tharos poteva finalmente spiegare le sue grandi ali per raggiungere gli orizzonti più lontani. Ma prima di fare ciò consegnò la seconda chiave al figlio di ghiaccio e gli disse si raggiungere il mistico altare che racchiude il segreto di Icaren sito sul confine tra la foresta di mezzo e il lato sud delle terre del Chaos. Lì avrebbe
potuto trovare l'ultima chiave necessaria
per aprire le porte d'avorio.

The Legend of Ikaren
La leggenda di Ikaren era conosciuta da tutti nelle terre incantate: questo era un oggetto magico che, una volta inserito in una fessura dell’altare, avrebbe indicato la direzione da seguire per arrivare alle porte sacre... Dopo aver attraversato le "valli dimenticate" avevamo raggiunto alla fine le foreste di mezzo e poi il deserto del Chaos... presto anche l’altare impolverato era apparso alla nostra vista. Ma una volta raggiunto, non abbiamo subito trovato le risposte che cercavamo... e quando tutto sembrava perduto, i cieli ci vennero in aiuto...
Le due chiavi della saggezza toccate dalla mano del guerriero e messe in una particolare posizione... ed egli alla fine capì: una delle chiavi poteva essere collegata con l’altra e l’ogetto risultante era proprio il mistico Ikaren: mio Dio, finalmente il segreto degli Antichi era stato svelato. Il guerriero inserì immediatamente l’oggetto nella fessura dell’altare e ben presto, con l’aiuto della luce del giorno, avvenne il miracolo...
Tre draghi di pietra circondavano l’altare, e quando il sole brillò sui loro occhi un raggio di luce partì da essi e raggiunse l’Ikaren sull’altare creando un incredibile gioco di luce...
Degli specchi nascosti deviarono i raggi di sole almeno cinque volte, facendoli poi convergere tutti in un punto preciso tra le molte rocce che ci circondavano.
Sentimmo la nostra meta veramente vicina ma nessuno poteva immaginare cosa sarebbe successo da lì a breve...
Un’altra parte della soria stava per essere scritta...
E questa volta, si spera, non con il sangue di un altro eroe...

Wisdom Of The King
 Il sentiero si inerpica di fronte ad una foresta fantastica e subito dopo
ad una zona piena di cascate meravigliose….
Una vera gioia per gli occhi…….
Quindi il guerriero arriva ad un deserto……voci sinistre giungono alle sue orecchie, le voci dei possenti guerrieri che avevano tentato di trovare la spada e la cui ricerca era finita in tragedia…. Ma il loro spirito vive ancora ed ora cavalca
 con l’eroe delle terre del Nord…

 Eternal Glory
 Il Guerriero giunge in una zona paludosa dove soffia minacciosamente un micidiale vento freddo….e all’improvviso l’incubo diventa realtà…
La morte esce dalle antiche cripte ed ha inizio uno scontro terrificante… l’inferno prevale sulla forza dell’eroe ma alla fine i cieli gli vengono in aiuto ancora una volta…
Arriva Tharos, il possente drago e salva il prescelto… grazie, nobile drago, grazie a nome di tutte le terre incantate… Il guerriero di Ghiaccio aveva spezzato l’incantesimo e perciò Tharos, per sdebitarsi stava offrendo le sue grandi ali per condurlo alla spada leggendaria…
  
Beyond The Gates Of Infinity
Il volo con Tharos è incredibile… Sensazioni forti ed emozioni indescrivibili…
Il vento nei suoi capelli, le verdi vallate sotto di lui… no, questa non  poteva essere l’ultima volta che l’eroe avrebbe visto questo spettacolo della natura… Sulle ali del destino, ora la meta è più vicina…

 Wings Of Destiny
 In breve tempo però,  il paesaggio cambia… le nubi diventano più tetre… i fiumi sono simili a rosso sangue…  tutto è circondato da una nebbia mistica… ed lei appare in tutto il suo splendore gotico… si, lei,  che Tharos chiama la fortezza degli Abissi… Egli ha anche rivelato, in accordo con la profezia, che la leggendaria spada di smeraldo si troverebbe nascosta lì, nella torre più alta della fortezza, custodita da un guardiano ancestrale… Perciò  essi volano verso la fortezza ma improvvisamente appare nel cielo una miriade di demoni alati, la situazione diventa più  difficoltosa…

 The dark tower of abyss
 L’eroe si lascia cadere sulla torre mentre Tharos continua a combattere contro le diaboliche creature alate…
Egli apre una botola e si ritrova in una sala gigantesca…
Oh, Mio Dio, eccola,
circondata da una magica luce verde…
la Spada Di Smeraldo…
Ma non appena il guerriero la tocca tutto l’inferno sembra ergersi dagli abissi più profondi…pianti disumani spaccano i cieli ed appare lui… il guardiano ancestrale, che gli occhi non possono descrivere…
La lotta sulla torre è furiosa e quando la creatura è ad un passo dalla vittoria, egli torna di nuovo indietro…Si, il mitico Tharos si scaglia contro il mostro…
L’impatto è incredibile…ma ciò ha dato all’eroe il tempo di prendere la spada e di colpire il guardiano…
All’improvviso  raggi di sole squarciano le tenebre e giungono alle torri, tutto inizia a tremare…
I due eroi realizzano che la cosa migliore è volare via e mentre cavalcano i venti dell’eternità per raggiungere le loro amate terre, ogni cosa dietro di loro sprofonda negli abissi…

Riding The Winds Of Eternity
I venti sacri li conducono alle loro terre incantate e persino i tuoni acclamano questa trionfante sorprendente impresa. E presto la fraterna pioggia incomincia a lavare le loro ferite …
Ma accade qualcosa di strano… Il guerriero si accorge che Tharos piange e gli ordina di fermare il suo volo immediatamente…
In breve tutto è chiaro…e tragico!
Tharos si è ferito mortalmente nell’impatto con il guardiano ancestrale ed ora non c’è niente che si possa fare… l’eroe non può trattenere le lacrime… egli non vorrebbe perdere il suo amato drago… ma il destino crudele ha deciso così… Tharos cerca di consolare il suo amico dicendogli che lui è fortunato per essere stato utile alla causa di Algalord e che almeno avrebbe trovato la libertà nella morte… presto egli avrebbe spiegato le sue ali per volare verso l’oscuro orizzonte… per affrontare la morte nella sua terra, la meravigliosa terra dei draghi, là… nelle valli del nord…
 
-    part II - continues...
Il guerriero ha perduto suo fratello Tharos ma il suo sacrificio avrebbe potuto significare un’autentica speranza per la salvezza delle terre incantate…
Si, egli avrebbe sconfitto il crudele Akron anche per il suo povero amico!
La Spada di Smeraldo risplendeva magicamente nelle mani dell’eroe ed ora la corsa verso Ancelot sarebbe iniziata il prima possibile… Arwald non poteva attendere ancora…
La notizia dell’impresa vittoriosa si diffuse attraverso le terre incantate e tutta la gente festeggiò il figlio del ghiaccio per molti giorni.
Anche i re, impegnati su diversi fronti nella guerra sanguinosa contro l’esercito di Akron, non riuscirono a trattenere la loro felicità e così  la piccola fiamma che rappresentava la speranza per le amate terre era destinata ad essere intensa per sempre…
Qui si conclude un capitolo,
 qui un altro sta per aprirsi…
parte della storia è stata scritta, parte no…
Ma io sono sempre qui, Aresius di Elgard, pronto a raccontarvi gli eventi riguardanti le terre incantate…
storie di coraggio e di forza,
del bene e del male…
Pace e amore a tutti voi…

1 apr 2010

Insider (2004) - Kingcrow

Avendo inaugurato la categoria Concepts (legata perlopiù al mondo della musica e quindi, per intenderci meglio, quando parlo di "concept" intendo concept-album), non posso non parlare di un disco che mi è piaciuto davvero molto: Insider (2004) dei Kingcrow, secondo studio-album della band e primo concept realizzato dal combo nostrano, a mio avviso meritevole di una breve analisi track-by-track.

La produzione è di buona qualità e l'ottima musica espressa dal gruppo viene impreziosita da una trama pernea di intrighi e tematiche sempre attuali.
Che l'ascoltatore venga accompagnato lungo un viaggio per il quale vale davvero la pena pagarne il biglietto lo si capisce fin dalla opener "Friendship", che evoca sul finire addirittura atmosfere da musical. "The Project" e "Temptation" suonano dirette e vantano dei riff genuini e mai scontati, la prima è intrisa d'oscurità quel tanto che basta e mette da subito in risalto le doti interpretative del singer Mauro Gelsomini (recentemente sostituito da Diego Marchesi); la seconda invece è una strumentale che mette in risalto la vena progressive comunque presente in dose massiccia per tutta la durata del cd.

"Never Say Die" trascorre piacevolmente e con melodie un po' più aperte, quasi fosse concepita per far prendere un bel respiro all'ascoltatore prima di travolgerlo con la splendida e trascinante "Eyes Of A Betrayer", dal refrain così irresistibile che risulta davvero difficile resistere alla tentazione di cantare appresso al disco: trasmette energia.
Attenzione però... finita la dose energetica si viene immediatamente ripiombati nell'oscurità da "Into The Cell", claustrofobico intermezzo strumentale da ascoltare concentrandosi sullo splendido artwork, che esprime meglio di qualunque parola le sensazioni suscitate da questo brano. "Lies" parte riproponendo le stesse tinte oscure, ma a sorpresa lascia esplodere dopo pochi istanti una carica di aggressività che esalta ancora una volta la buona prova vocale di Mauro.
A questo punto giunge quella che a parer mio rappresenta l'opera magna dell'intero album: "The Killing Hand", una suite di ben 8 e passa minuti che alterna atmosfere cupe a schirite improvvise. Splendido il break (all'incirca verso i 6 minuti e 20) che precede un ottimo bridge che riporta, prima della conclusione, la song sui binari iniziali.
"Stardust" si apre con delle linee vocali che fanno quasi venire i brividi e che sembrerebbero quasi introdurre un brano lento.... sembrerebbero soltanto però, perchè poi la song parte bella spedita e potente come le altre. Un po' più cadenzata e tranquilla rispetto a quanto ascoltato finora è invece "Save Me", ma dopotutto se durante l'ascolto del disco si presta attenzione anche ai vari testi ci si rende conto di quanto ogni brano sia sviluppato in maniera pertinente al momento della storia in esso narrata.
La strumentale "Finale" si apre con melodìe quasi nostalgiche che lasciano il posto (all'incirca verso i 2 minuti) a quella che sembrerebbe la colonna sonora che accompagnia le scene finali di un film senza lieto fine.
Già, senza lieto fine....
e visto l'attualità del tema trattato non poteva essere altrimenti!
Complimenti davvero a Mauro, oltre che per la prova canora che ha visto la sua voce calda prodursi in un notevole impegno interpretativo, anche per la splendida storia che ha scritto e nella quale sono entrati in gioco valori come l'amicizia, messa alla prova dalla tentazione che la sete di potere quotidianamente insinua nell'animo umano. Per fortuna di tanto in tanto la coscienza fa sentire il suo peso. Come spesso accade però il "ripensamento" ed il ritorno sulla retta via si paga a caro prezzo.
Mi fa sorridere (ma è un sorriso amaro) un altro concetto che mi ha ispirato questa storia, ovvero il fatto che chi dice la verità vada "eliminato" in un caso o nell'altro, con metodi che possono spaziare dall'assassinio alla reclusione per infermità mentale.

Insomma: il connubbio Cafolla-Gelsomini è riuscito a regalare un bello scorcio di musica made in Italy che merita davvero tutta l'attenzione del caso, così come accaduto per il successivo Timetropia (2006) del quale parlerò, forse, nei prossimi giorni.

Tracklist:
  1. Friendship - 1.44 - (D. Cafolla, Gelsomini)
  2. The Project - 4.40 - (D. Cafolla, Gelsomini)
  3. Temptation - 3.24 - (D. Cafolla, Gelsomini)
  4. Never Say Die - 3.54 - (D. Cafolla, Gelsomini)
  5. Eyes Of A Betrayer - 4.32 - (D. Cafolla, Gelsomini)
  6. Into The Cell - 1.19 - (D. Cafolla, Gelsomini)
  7. Lies - 5.39 - (D. Cafolla, Gelsomini)
  8. The Killing Hand - 8.31 - (D. Cafolla, Gelsomini)
  9. Stardust - 5.17 - (D. Cafolla, Gelsomini)
  10. Save Me - 5.55 - (D. Cafolla, Gelsomini)
  11. Finale - 4.08 - (D. Cafolla, Gelsomini
Formazione (2004):
  • Mauro Gelsomini: lead and backing vocals – subjects & lyrics writer
  • Diego Cafolla: lead guitar – songwriter & music supervisor
  • Ivan Nastasi: guitar - backing vocals
  • Thundra Cafolla: drums & percussions
  • Matteo Trinei: bass

Per chi volesse approfondire il tema sviluppato in questo concept made in Italy ecco il link a Wiky.

P.S. Ovviamente la mia copia di Insider (così come quella di Timetropia del resto) è autografata da tutti i membri che in quegli anni militavano nel gruppo. Questo è stato possibile grazie allo stesso Maurone (col quale tempo fa avevo instaurato un rapporto di amicizia a distanza scaturita dalla frequentazione del portale Truemetal.it) che mi ha reperito i CD a Roma (qui a Messina non li avrei mai trovati) ed ha avuto la cura di far apporre la firma di tutta la band prima di spedirmeli tramite posta.

Emerald Sword Saga (parte 1 di 4)

Dal momento che i Rhapsody Of Fire, importante band del panorama power/symphonic-metal  italiano, sono tornati in attività , pubblico la saga della "Spada di Smeraldo" interamente tradotta in italiano.
Partorita dalla fervida immaginazione di Luca Turilli, chitarrista e co-mastermind (assieme al tastierista Alex Staropoli) della band, il concept di chiaro stampo epic-fantasy ha fatto da sfondo ai primi quattro album , più un EP, pubblicati a partire dal 1997 sino al 2002:

  • 1997 - Legendary Tales
  • 1998 - Symphony of Enchanted Lands
  • 2000 - Dawn of Victory
  • 2001 - Rain of a Thousand Flames (EP)
  • 2002 - Power of the Dragonflame 
Il 90% della localizzazione è stata eseguita da mia moglie (ai tempi eravamo ancora fidanzati), trascinata a forza nel progetto di dar vita ad un fan-site dedicato ai Rhapsody e che di recente ho recuperato da un backup del quale aveo perso memoria. Chissà, prima o poi potrei risistemarlo e renderlo nuovamente accessibile tramite url... per il momento mi limito a riesumare la traduzione dell'Emerald Sword Saga.
Questa la prima parte:



Chaos, fuoco e sangue….fiumi di sangue! Molto tempo fa le terre circostanti ad Algalord attraversarono il periodo peggiore nella loro storia: i terribili “tempi delle tenebre”…tempi di lotte sanguinose tra le forze della “Santa Alleanza” e l’esercito infernale della carogna conosciuta come il “Re Nero”. Nel nome di Kron, il crudele e antico Dio della guerra, egli attraversò le montagne tenebrose con uno scopo preciso: la conquista di Algalord, santa roccaforte di terre incantate, antica guardiana del segreto… il segreto della sacra “spada di smeraldo”, la potente arma delle forze del bene, arbitro dei destini delle guerre e garante della pace….
In quel momento drammatico fu presa una decisione fondamentale: grazie alla “saggezza dei re” venne creata l’alleanza. Quattro re valorosi decisero di unire le loro forze per creare l’armata più potente a memoria d’uomo. Algalord, Irengard, Elgard ed Ancelot, tutte unite sotto il comando di Harold “ il Coraggioso”.
E questo portò alla vittoria,
il trionfo della luce sulle forze degli abissi…
Ora, dopo tempi di pace e prosperità l’incubo è tornato ed è peggiore del precedente! Algarold è minacciata di nuovo…. nelle regioni settentrionali già scorre il sangue degli innocenti e le sofferenze per le torture e gli stupri
hanno squarciato i cieli…
C’è soltanto una speranza per salvare le amate terre: le “Tre chiavi della saggezza” indispensabili per schiudere le “ porte d’avorio”.
La profezia è chiara: Soltanto un “guerriero di ghiaccio” dal cuore puro può aprire le porte, che si trovano da qualche parte nelle lande del Chaos e, se egli sarà abbastanza forte da sconfiggere il guardiano ancestrale, avrà l’onore di impugnare la possente spada e di guidare uomini valorosi in una crociata
epica per salvare le terre amate…
Molti guerrieri erano certi di raggiungere le leggendarie ”porte d’avorio” ma nessuno sa cosa successe loro dato che questi non fecero mai ritorno. Ora è il tuo turno, valoroso guerriero, ma ricorda: per raggiungere le tre chiavi, ti troverai di fronte allo specchio dei tuoi peccati. Quindi prega che l’inverno freddo congeli il tuo lato oscuro rendendo il tuo cuore puro come ghiaccio, o la
“spada di smeraldo” sarà di nuovo irraggiungibile….
Ora va, la strada per le terre di mezzo è lunga e il tempo è breve. Va e combatti per il trionfo della pace
e dell’amore su tutto…
La storia deve ancora essere scritta…

Ira tenax
In tutte le terre amate riecheggia il forte “urlo di guerra” contro le malvagie forze degli abissi, che tornano di nuovo dalle lande tenebrose per conquistare Algalord e le terre circostanti. La minaccia di una guerra terribile è ancora presente, questo tempo è peggiore dei precedenti, ma i fratelli valorosi delle terre sante sono pronti a dare la loro vita pur di fermare la follia e la sete di sangue delle orde infernali, guidate dal crudele re Akron.
L’esercito degli Abissi ha attaccato le terre sante da due punti strategici. Una parte, sotto il comando del “principe nero”, ha attraversato con grande successo le montagne di mezzo e la popolazione di Ancelot ha già pianto migliaia di innocenti caduti, un’altra parte ha invece marciato attraverso le lande del Chaos, quindi sono fortunatamente ancora abbastanza distanti dai polverosi villaggi delle terre di mezzo.
Nel frattempo il “concilio dei re” di Algarold decide le strategie migliori per fronteggiare questa
situazione drammatica…
Harold III di Algarold, Argon IV di Elgard ed Eric, re di Elnor, decidono di ricostituire l’”alleanza delle terre amate”, come i loro padri avevano fatto secoli fa, per riuscire a fermare l’offensiva del “re nero”.
Il concilio prende un’altra fondamentale decisione: è finalmente giunto il tempo di fare ricorso all’antico segreto della “spada di smeraldo”. Le pagine profetiche del leggendario “libro sacro” sono molto chiare: un valoroso guerriero dovrebbe cercare le “tre chiavi della saggezza” ed aprire le magiche “porte d’avorio” che si trovano da qualche parte nelle terre del Chaos. Solo così sarà in grado di entrare nel ”regno sacro” dove è custodita la spada di smeraldo. Il destino di altri eroi valorosi che avevano tentato nel passato di raggiungere le “porte d’avorio” non si conosce, essi non hanno mai fatto ritorno. Ma ora la situazione è disperata ed il concilio ha deciso di fare un nuovo tentativo,
ma chi sarà a completare questa terribile ricerca?
La scelta è semplice dato che il vecchio saggio Harold non ha dubbi: il forte guerriero di sangue nordico è uno dei più valorosi combattenti delle
terre incantate, l’unico in grado di avere successo
dove altri fallirono.
Il suo destino è compiuto. Un messaggero cavalca verso la lontana Lorengard: il “figlio di ghiaccio” è convocato immediatamente dal concilio e, orgoglioso di essere stato scelto dai suoi saggi re, parte subito per le sue verdi valli. Durante il suo tragitto il guerriero deve portare a termine un ulteriore incarico: quello di condurre alcune truppe di Irengard ad Algalord per rinforzare l’alleanza.
E cosi la leggenda ha inizio……..

Warrior Of Ice
(il guerriero di ghiaccio)
L’esercito delle terre incantate è stato addestrato per fronteggiare il nemico il prima possibile. Tutti i paesi del Sacro Regno hanno inviato le loro truppe ad Algalord per rinforzarla. Nel frattempo, dopo una lunga cavalcata in una terra che ora puzza di guerra, il prescelto raggiunge alla fine la mistica Irengard. Lì riceve dal vecchio re Arius “il Tollerante” il comando di alcune delle truppe dei paesi pronti a servire la
causa delle terre incantate.
Alla fine le colline di Algalord presentano uno spettacolo incredibile… la “Santa Alleanza”, il forte esercito delle terre incantate, è di nuovo vivo e aspetta orgogliosamente il volere dei propri re. Questi decidono la migliore
strategia per l’offensiva.
Il gerriero di Ghiaccio riceve il comando di condurre una parte dell’esercito ad Ancelot, passando attraverso le regioni degli unicorni. Lì egli consegnerà le sue truppe ad Arwald, eroe delle terre di mezzo, ora
impegnato nella difesa della sfortunata fortezza.
A quel punto egli dovrà lasciare il campo di battaglia e cavalcare verso la vicina Elgard dove incontrerà il vecchio mago Aresius, uno dei custodi dell’antico segreto delle “porte d’avorio”. Soltanto allora, con il suo aiuto,
sarà possibile cominciare la ricerca delle tre
“chiavi della saggezza”.
Ora è tempo di partire da Algalord… pianti strazianti di bambini e donne che implorano i loro uomini… ma è proprio
il tempo di andare…

Rage Of The Winter
(La furia dell’Inverno)
Durante il passaggio attraveso le colline di Algalord, il vento incomincia a soffiare mentre la neve, cadendo, accarezza le
valli degli unicorni ormai divenute visibili.
I possenti guerrieri e i loro soldati ammirano il paesaggio meraviglioso con la consapevolezza che ancora una volta per molti di loro sarebbe scoccata l’ultima ora… mentre i venti della notte incominciano a soffiare impetuosi e la furia dell’inverno urla la sua collera, le valorose truppe alla fine
raggiungono il lato sud delle foreste delle terre di mezzo.
Le fatiche della giornata sono ricompensate da ciò che l’orizzonte offre agli occhi…
Ora è tempo di dormire e i villaggi e la sacra valle rappresentano la soluzione migliore per far riposare i cavalli.
Antiche danze danno il benvenuto ai soldati esausti e dei giullari improvvisati fanno del loro meglio per abbassare la tensione generale che
inevitabilmente riempie l’aria.
Il guerriero di ghiaccio è irrequieto e decide di soddisfare un forte desiderio che non provava da molto tempo. Il luogo in cui il padre del padre di suo padre combattè per la libertà delle terre incantate non è molto lontano e l’occasione è unica: la possibilità di passare attraverso la mitica foresta degli unicorni, la foresta che ha ispirato tante leggende e in cui la saggezza dei re è prevalsa in una lunga, sanguinosa battaglia contro la violenza inarrestabile delle orde guidate
dal re nero.
E così il nostro eroe lascia il villaggio e comincia a galoppare attraverso la
lunga valle, che finisce dove incominciano le foreste di mezzo.
Tutt’intorno è oscurità e l’atmosfera è spettrale, ma improvvisamente le acque correnti del fiume sacro annunciano che la foresta magica si sarebbe presto diradata.
…il suo cuore da guerriero incomincia a martellargli nel petto…

Forest of Unicorns
La foresta infine è davanti ai suoi occhi e quello che il guerriero nordico sente dentro di sé è indescrivibile. Una luce mistica gli permette di vedere gran parte della foresta mentre le voci sommesse del calar
della notte, susurrando sagge parole, giungono fino a lui.
Tutt'intorno aleggia una sensazione sconosciuta ma anche di estremo benessere. L'incantesimo continua e il guerriero decide di restare in quel luogo magico per tutta la notte. Si siede
ai piedi di un alto albero e ben presto il regno
dei sogni gli apre le sue porte.
Echi di vecchie battaglie combattute dagli antichi gli attraversano la mente fino alle prime luci dell'alba, quando ad un tratto un rumore sveglia il guerriero… e in quell'istante gli appare in tutto il suo splendore: l'unicorno bianco mentre galoppa sull'altro lato della collina offre uno
spettacolo unico, visto soltanto da pochissimi fortunati.
Il guerriero rimane attonito di fronte alla bellezza della foresta inondata dalla prima luce dell'alba. Ed incomincia subito a pregare quei magnifici alberi, testimoni silenziosi di un glorioso passato, affinchè possa ricevere
da loro la forza degli antichi ricordi:
ricordi di battaglie epiche e di epiche vittorie
dell'esercito delle terre incantate.
Su questi prati fluì il sangue di innumerevoli soldati per difendere le foreste, i fiumi, i laghi, le valli e le montagne…ed il loro sacrificio ha assicurato a queste regioni la pace per un intero secolo.
Ma questa volta le diaboliche forze degli abissi sono più forti che mai e questo giorno tranquillo potrebbe essere uno degli ultimi…
E' difficile lasciare questo luogo fantastico ma il sole è ormai alto nel cielo e, nella valle sacra, i soldati sono svegli: la marcia verso Ancelot deve procedere.
Flames of revenge
Quando il santo esercito raggiunge alla fine la bianca "Valle degli Eroi", un tragico scenario di Ancelot colpisce gli occhi. Nella fortezza le vittime sono innumerevoli… e ciò
accresce la sete di vendetta del valoroso guerriero
e dei suoi soldati.
 
Virgin Skies
Una volta consegnate le sue truppe ad Arwald di Ancelot, il possente guerriero inizia la sua lunga cavalcata verso le verdi valli di Elgard, il meraviglioso paese in cui egli incomincerà la ricerca delle tre "chiavi della saggezza". Il viaggio è faticoso ma quando appaiono i primi fili d'erba il guerriero non riesce a trattenere la sua emozione. Ben presto
il sole riscalda il suo corpo ed il cielo blu gli procura sensazioni magiche.
Land Of Immortals
La verde Elgard appare in tutta la sua bellezza. Qui il piccolo paese pacifico dà al guerriero un benvenuto straordinario. Dopo aver ricevuto tutti gli onori, egli incontra l'imponete mago Aresius. Il giorno seguente questi condurrà il prescelto nella polverosa radura di Argon dove inizierà la ricerca delle chiavi… Il viaggio mistico sarà pieno di ostacoli e il cuore impavido dovrà anche sfidare le sue paure più profonde prima di
affrontare enigmi senza soluzione e ancestrali creature dell'oscurità.
E quando giungerà il suo momento… le terre degli immortali, il paradiso degli eroi, saranno finalmente suoi.
 
Echoes Of Tragedy
La ricerca inizierà presto sebbene l'immagine del tragico scenario di Ancelot è ancora viva nella mente del guerriero. Ma l'eco di questa tragedia crudele è ormai inciso sulla sua spada ed il sangue sacro degli innocenti caduti grida vendetta.
 
Lord Of The Thunder
Mentre aspetta la notte il valoroso guerriero cavalca intorno ad Elgard per calmare i suoi pensieri. Improvvisamente, sulla via del ritorno, sente gli echi di un tuono lontano ed il vento incomincia a soffiare violentemente. L'adrenalina gli scorre nelle vene e, sollevando
la sua spada al cielo, l'eroe recita le sue preghiere.
 
Legendary Tales
Cade la notte e nella foresta vicino alle mura del castello la gente di Elgard ha festeggiato un altro giorno di pace. Il giullare canta le leggendarie antiche battaglie contro il "re nero". I cavalieri cantano e brindano in onore del guerriero, ormai pronto ad affrontare l'ignoto. Presto egli si addormenterà e, durante l'ultima notte tranquilla, i sogni dell'eroe nordico saranno sogni pieni di tragedia e tristezza, in cui il sangue degli innocenti non smette mai di scorrere e la
volontà di vendetta è più viva che mai.


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