03 apr 2010

Emerald Sword Saga (parte 3 di 4)

Salve a tutti!!!! 
…vi ricordate di me? Si, ma certo, sono io, il vostro amico Aresius di Elgard, vecchio (ma non troppo eh!? Ah! Ah! Ah!) mago delle mie amate terre incantate.
Vi narrai della situazione delle terre incantate minacciate dal diabolico esercito di Akron, conosciuto come il “re nero” nel primo capitolo di queste cronistorie.
Nel secondo vi svelai il segreto della Spada di Smeraldo e di come, il mio valoroso amico, noto a voi come “guerriero di ghiaccio”, fu in grado di aprire le porte d’avorio ed infine di impugnarla!

Vi voglio dire subito che questo terzo capitolo non sarà meno valoroso e tragico dei primi due… probabilmente troppo tragico perfino per i miei gusti…!
E così oramai è il momento per voi di venire a sapere tutto ciò che accadde da quando il prescelto si lasciò dietro le magiche porte, cavalcando verso Ancelot con la magica arma nella sua mano…
 Gradisci questa nuova storia sul coraggio e la fierezza e abbandonati alle verdi valli delle terre incantate … dove ancora una volta sta per iniziare un mistico viaggio!
- Parte terza -
 La spada di smeraldo scintillava selvaggiamente nelle sue valorose mani e la sua corsa verso Ancelot iniziò alle prime luci di una nuova alba.
Villaggio dopo villaggio il Guerriero di Ghiaccio fu in grado di trovare nuovi combattenti pronti a dimostrare la loro fierezza per la salvezza della città delle Terre Incantate. 
E così, quando raggiunse alla fine le montagne rocciose che circondavano la roccaforte, il prescelto poté contare su un autentico esercito pronto a fronteggiare i demoniaci cavalieri guidati da Dargor , principe delle lande tenebrose, per servire la causa di Akron.
 L’eroe di Lorengard non voleva perdere altro tempo a causa dei pianti di Ancelot e dato che il suo difensore Arwald era disperato ed il suo cuore valoroso era profondamente toccato.
Al suo comando l’intero esercito delle terre incantate sollevò la propria spada d’acciaio verso il cielo glorificando la santa guerra, in nome di una futura pace duratura senza cadere come vittime innocenti a soddisfare la sete di potere dei signori delle lande tenebrose. 
Da quel momento in poi solo il  Chaos dominava…
 … dopo la leggendaria battaglia dei cuori impavidi contro l’esercito di Drgor, ancora una volta  Ancelot fu libera ed il Guerriero di Ghiaccio poté finalmente sollevare la sua divina spada nell’aria che puzzava di sangue, in segno di vittoria.
Due fieri guerrieri, il prescelto ed Arwald, eroe delle terre del nord, guidarono i valorosi uomini delle terre incantate verso un altro magnifico giorno che sarà cantato e ricordato alla corte dei re da tutti i giullari regali negli anni seguenti…
 Ma, come al solito, guerra vuol dire violenza gratuita e crudeltà ed entrambi non poterono trattenere le loro lacrime di rabbia per tutte le vittime innocenti che caddero sul campo polveroso che circondava la roccaforte.
E l’incubo non sembrava finire mai…
Airin, l’amata di Arwald principessa di Ancelot, fu catturata durante l’assedio alla città insieme ad una dozzina di prodi cavalieri noti in tutte le regioni del sud delle terre incantate per il loro valore, erano sulla via di Hargor, la città infernale delle terre oscure, situate nel cuore di Chaos.
Dargor ed i suoi prigionieri marciavano ormai attraverso le terre dei draghi e perciò sembrava impossibile raggiungerli prima che questi giungessero nella tana di Akron. 
Perciò nei giorni seguenti, mentre si organizzavano i piani per liberare i loro amici prigionieri, Il Guerriero di Ghiaccio ed Arwald non potevano fare altro che aspettare le inevitabili richieste avanzate dal crudele Re Nero… 
Finalmente arrivò il messaggero di Chaos e la paura di tutti divenne tragica realtà:
i demoni di Akron avrebbero impalato uno dopo l’altro tutti i prigionieri se egli non avesse ricevuto la leggendaria spada degli dei…
ebbene si, cari amici, proprio così,
 …la mistica spada di smeraldo.
Oh, Dio…
Che cosa potrebbe scaturire da un uso diabolico di questa preziosa arma! …
Ma in ogni caso si doveva fare qualcosa, e  prima possibile…
quindi la decisione andava presa!
Arwald ed il Guerriero di Ghiaccio avrebbero affrontato il re nero al centro di Hargor, quella città delle lande oscure dimenticata da dio, e Akron avrebbe garantito la vita dei prigionieri scambiandola con la mistica Spada di Smeraldo.
Ma il Guerriero di Ghiaccio sapeva che in mani sbagliate questa preziosa arma avrebbe potuto aiutare  il diabolico re ed i suoi sogni di conquista… 
Ed io ti posso confermare che i suoi pensieri erano esatti, poiché, come già ti ho raccontato nel primo capitolo di questa cronistoria, una sanguinosa guerra tra la “Santa Alleanza” e le orde dell’impero di Akron fu furibonda al confine tra le terre del sud e le lande oscure, e come anche tu sai, il potere della Spada di Smeraldo potè decidere il destino della guerra!  
Quindi, miei cari amici, è tempo di rivolgere i vostri volti al cielo e di invocare la più potente di tutte le furie…
oh si… proprio così!…
La sanguinaria furia dei Titani!!!
Si, cari amici, ciò è proprio quello che avvenne veramente anche se il vostro amico Aresius avrebbe preferito  non raccontarvelo… 
Quando i due eroi finalmente arrivarono ad Hargor, capirono immediatamente che sarebbe stato veramente difficile riuscire a tornare indietro!
Le immagini erano tragiche…
dei cavalieri imprigionati durante l’assedio di Ancelot non era rimasto niente eccetto le loro teste ed i loro arti impalati secondo una terrificante diabolica geometria…
 Il messaggio era stato chiaro e i miei due amici non poterono fare altro che attaccare come Furie per trovare la morte nel modo più fiero. 
Ma no, quello che il re nero aveva pianificato per loro era addirittura più orribile…
 e  ve lo posso assicurare, io sentii che qualcosa non andava bene, dal momento che ero in contatto telepatico con loro per la maggior parte del tempo!
 Catturati ed imprigionati, dopo molti giorni di torture, i due guerrieri ripresero i sensi in una buia caverna illuminata da sette torce.
Pesanti catene d’acciaio limitavano i loro movimenti.
 Airin, oh mio dio, si, esatto, la povera Airin, era di fronte a loro, coperta soltanto da un velo nero, su di un sacrilego altare di pietra.
 Akron, il suo sogno di impugnare la mitica spada di smeraldo si era  finalmente realizzato, era sorridente davanti all’altare insieme a tutti i suoi diabolici cavalieri che aleggiavano nella caverna,
 e una persona sana di mente preferirebbe non immaginare cosa sarebbe potuto succedere negli istanti seguenti… 
No…
 non voglio raccontarvelo!
…Ma devo…,
 perché tutti voi, amici miei, dovete capire quanto crudeli e blasfeme possano essere le azioni di un uomo, sebbene sia difficile per me anche il considerare quello come  uomo…
Posseduto dalle diaboliche forze dell’oblio cosmico!
 Allora… Airin, l’amata principessa di Arwald, venne brutalmente violentata da tutte le creature diaboliche di quel posto infernale davanti ai nostri due eroi e dallo stesso Akron, che rideva ancora ed aumentava le sue oscure energie col dolore dell’innocenza sofferente.
 Persino il valoroso Dargor, che aveva già tentato di convincere il suo re  dell’inutilità della trappola e di tutta quella violenza senza freni, si sentì obbligato a condannare quell’ orrendo rituale di maledetta depravazione…
 il principe delle terre oscure, sebbene egli giurò fedeltà al culto del male, educato da uno dei miei più grandi nemici, il mago noto come Vankar di Helm, aveva sempre provato a conciliare le sue azioni con alcuni dei suoi principi, che spesso contrastavano con la filosofia di Akron…
 ed ora di nuovo!
 Ritornando alla nostra storia…
 il rito terminò ancor più tragicamente…
Airin fu costretta con il suo ultimo soffio di vita e con lo sguardo rivolto per l’ultima volta verso il suo amato Arwald, ad immergersi nello Sgral, una soluzione magica in grado di corrodere l’acciaio più resistente.
E, dopo un attimo,
 la sua morte fu una realtà… 
Vogliate scusarmi, amici miei, se in questo momento una lacrima colma i miei vecchi occhi, ma la tragedia è stata troppo grande per un vecchio, tormentato cuore come il mio…
Arwald pregò tutti gli dei del cosmo di liberarlo da quella visione tremenda ed, essendo incapace di sopportare il dolore per quella vista, ben presto perse i sensi…  
 Akron aveva preparato qualcosa di speciale per ciascuno di loro… e così l’eroe delle terre del nord venne torturato in tutti i modi possibili e alla fine anche lui fu costretto a diventare una vittima del terribile liquido corrosivo… 
Ma in quel momento gli dei del cosmo udirono il suo appello… con la sua ultima divina energia interiore, con le sue gambe che bruciavano nell’acido, Arwald usò le sue braccia, già si vedeva il bianco delle ossa, gettò un po’ del verde acido verso il Guerriero di Ghiaccio.
Il destino volle che una parte di quello, schizzasse sulle catene che imprigionavano il prescelto…
L’acciaio si corrose ed il nostro eroe fu in grado di liberarsi…
 Arwald, con la sua morte, aveva in tal modo salvato la vita al nostro comune amico.
Armato soltanto con le pietre prese nella caverna, la sua possente furia lo spinse contro l’orda di demoni  ed egli fu capace di schivare la micidiale rabbia di Akron soltanto gettandosi in un fiume sotterraneo, conosciuto come Aigor, che scorreva nella grotta e che lo trasportò all’aria aperta fuori della città di Hargor.
Dopo molte lune, fuggendo attraverso buie paludi e poi per le montagne rocciose, egli riuscì finalmente ad arrivare alle sue amate valli e dopo nella foresta degli unicorni…
 soltanto lì poté sentirsi finalmente al sicuro…
 Triste, stanco, affamato, arrabbiato, furioso….
Ma per lo meno salvo…
La Spada di Smeraldo ora splendeva nelle mani di Akron e bisognava escogitare qualcosa e agire prima che fosse troppo tardi per le nostre amate terre incantate!  
Bene, miei cari amici, il mio vecchio corpo ha sopportato troppe tensioni in queste ore in cui vi ho raccontato questa tragica storia,
Perciò sarebbe meglio se riposassi per un po’ tra gli alberi magici di questa verde valle che mi ha offerto ospitalità per molte lune.
Tornerò presto da voi per l’ultimo capitolo
 di queste cronistorie…Penso il più animato, drammatico ed epico che vi racconterò mai!
Perciò preparatevi e nel frattempo cercate di vivere la vostra vita con gli stessi ideali di onestà e di giustizia che colmano i cuori dei miei valorosi amici,
 pronti ad usare la furia dei tuoni per combattere la violenza senza freni,
 di modo che un altro vecchio mago sarà orgoglioso di narrare le cronistorie della vostra esistenza  con lo stesso epico entusiasmo! 
Per sempre vostro
Aresius.

5 commenti:

Sara ha detto...

Mi garbano queste storie di terre incante, di lune, di eroi e di spade...però ogni tanto qualcuno che si bacia, che si innamora non ci starebbe bene?

Black75 ha detto...

Hehehe... si ci starebbe bene, ma non solo qualche bacio, meglio una bella descrizione infuocata di un incontro passionale fra l'eroe di turno e la principessa del caso! Però purtroppo questa storia prevede solo eroi, demoni, signori del male... e così via. Se trovo qualcosa di più "completo" sta sicura che la inserisco fra i miei post.

SCIUSCIA ha detto...

Be', se ti interessa, io ho tradotto l'intera saga, anni fa, per il forum ufficiale dei RoF... Mi pare di aver tradotto anche SoEL2 (mentre di ToA, solo i testi. Dovrebbe essere ancora lì da qualche parte, accattatevilla!

Black75 ha detto...

beh... si che mi interessa, ma intendi il forum linkato nella loro homepage?

SCIUSCIA ha detto...

Quello lì.

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