03 gen 2011

Heavy rain, la mia opinione.

Con molti mesi di ritardo , sono riuscito a finire e rigiocare il lavoro di quantic dreams.
Non posso nascondere di aver comprato un sistema ps3 quasi esclusivamente per questo titolo, il che lascerebbe intendere una mia opinione poarziale e monotematica ma non è cosi andiamo a vedere meglio pro e contro di questo controverso amato/odiato gioco.
Heavy rain è un gioco che non conosce mezze misure, o si ama (come è capitato a me) o lo si odia ed etichetta come quick time events del 2010 (come han fatto in tanti).

Il gioco prende spunto dall ottimo farnheit e tenta di ricreare un film interattivo , schiaccinaod l 'occhio alle avventure grafiche e ai laser game di una voltà.
L'interazione con il gioco avviene tramite delle sequenze di comandi espressamente studiati per il sx axys ma il più delle volte è solo un pretesto per godersi le ottime scene del film/gioco.
Fin qui il gioco sembrerebbe noioso e in fin dei conti un pochino lo è , ma allora perchè mi è piaciuto cosi tanto.
Forse la sua sceneggiatura è cosi fitta e coinvolgente?
No, la trama è bella e discretamente sceneggiata ma in fin dei conti attigne a piene mani da clichè gia noti (Chi ha detto saw?) ed un esperto di film (che io non sono sia chiaro) potrebbe facilmente trovare difetti narrativi o incogruenze insomma heavy rain non è sicuramente una storia da oscar.
Forse la sua realizzazioen tecnica è talmente bella da avermi rapito?
No, per quanto heavy rain sia tecnicamente validissimo, ben doppiato, con ottima colonna sonora francamente lo stesso titolo della quantic dreams impallidisce davanti a un uncharted 2 o god of war 3 (giusto per rimanere in campo ps3)
Ma allora cosa ha di speciale questo gioco per avermi conquistato?
Semplicemente heavy rain è un titolo sperimentale, pieno di difetti, ma che rappresenta definitivamente quell' anello mancante tra cinema e gioco interattivo che per anni è stato inseguito nell era videoludica fin dai primi laser game.
Per quanto sia poco lo spessore di gioco, è comunque affascinante seguire le vicende di ethan mars e soci nell evolversi della trama (comunque interessante) ed è strepitoso vedere come la realizzazione tecncia faccia di tutto per far sembrare il gioco un film vero e proprio con sapienti inquadrature, dialoghi ritmati e piccoli dettagli che costituiscono una linea di confine tra lo spettatore e il giocatore.Ovviamente sono porevisti tanti finali diversi e questo da al gioco comunque un margine di longevità/rigiocabilità
Sostanzialmente credo che heavy rain battezzerà un vero e proprio nuovo filone di videogames a se stanti (i film interattivi per l'appunto) che magari nel immediato futuro potrebbe anche sposare le nuove tecnologie (move e kinect su tutte)
Peccato, veramente un peccato che un titolo del genere sia un esclusiva ps3, almeno l utenza pc avrebbe potuto strizzare un occhio al titolo e chisa che magari prima o poi non sia giocabile anche da altre piattaforme.
In conclusione, capisco anche che molti giocatori si lamenteranno di heavy rain, trovandolo noioso, strutturamente vecchio, impreciso nella narrazione, poco interattivo e forse troppo lineare.
Sono tutte critiche plausibili e condivisibili, ma personalmente spesso amo giudicare un videogame per le emozioni che mi sa dare, per le vibrazioni allo stomaco, per i ricordi appannati che continuano a seguirmi nel letto in dormiveglia.
Heavy rain tutto questo me lo ha dato e non sono tanti i giochi che ancora riescono a darmi un emozione.
Per me gioco del 2010 , per tanti altri una speculazione economica.
Dategli una possibilità, provate il gioco, provate a immergervi nella sua densa atmosfera e a farvi conquistare dai suoi pregi e dai suoi difetti.. poi fatemi sapere!
Non abbandonate jason, mi raccomando!

1 commento:

Black75 ha detto...

Beh... che dire:
non sono un fan di questo tipo di giochi, io odio a morte persino i qte di God Of War Chain Of Olympus (PSP, ma vale per tutti gli altri titoli per le sorelle maggiori Ps2 e soprattutto Ps3) perchè mi interrompono l'azione frenetica. Certo in Heavy Rain immagino non interrompano nulla (muhuhahahahahaaaa, che fetente che sono), anzi, rappresentano "l'azione" all'interno del "film".
Di sicuro c'è di buono che, come testimonia del resto il buon Massimiliano, il titolo regala un certo feedback emozionale (a detta di chi lo ha giocato/amato) e questo ritengo sia l'0apice del successo che una qualsiasi opera multimediale possa raggiungere, quindi vuol dire che l'esperimento Quantic Dreams vada comunque promosso e supportato. Bocciare la sperimentazione al primo tentativo significherebbe tarpare le ali a chi si impegna di tirar fuori qualcosa di diverso dai soliti Call Of Duty et similii, ovvero una sconfitta per ogni videogiocatore.
Come titolo del 2010 mi pare un po' esagerato, o almeno dipende se ci si riferiva al solo ambito Sony, perchè allargando alle altre piattaforme c'è davvero un parter di titoli da capogiro e probabilmente i titoli dell'anno sarebbero ben più di uno.
Comunque sia, conoscendo l'autore dell'articolo, direi di dar retta al suo consiglio e di provarlo: possedere una Ps3 e non acquistarlo non avrebbe senso del resto.

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