11 giu 2011

Diablo II:LoD (2001)

Sembra passata una vita... forse lo è passata davvero. Correva l'anno 2001, avevo circa 26 anni ed ero ancora nella fase metallara ad oltranza, quella fase in cui il massimo del divertimento era quello di partecipare all'inutile crociata contro tutto ciò che non era vero metallo, o per dirla in gergo "true" (per non parlare della crociata contro i truzzi). Milioni e milioni di caratteri spammati sul forum di truemetal.it e fiato sospeso per le recensioni dei dischi dei propri  beniamini: stanno tramontando? si
staranno mica facendo fregare dalle influenze NU? hanno ancora qualcosa da dire, o si sono piegati alle esigenze del mercato???  E così, fra una sterile paranoia e l'altra, a qualcuno venne l'idea di "diffondere il verbo" tramite il gioco più in voga del momento, calcando le lande desolate messe a disposizione da Battlenet, dispensando colpi di maglio a destra e manca: il titolo in questione, per ambientazione e denominazione, era davvero perfetto! Fu così che uno sgangherato manipolo di truemetallers, fondò dal nulla il più caciarone dei clan mai apparsi nella storia di D2:LoD, ovvero il Truemetal Clan (TRM)!... come altro mai avrebbe potuto chiamarsi?!?
Ecco cosa capita quando dall'armadio si tirano fuori pezzi d'antologia videoludica come il mitico Battlechest di Diablo: vieni frullato indietro nel tempo dal wirlwind del "baba"!
Non ricordo quanto tempo sia durata quest'esperienza, probabilmente circa un annetto in tutto, ma è stata una delle parentesi videoludiche più intensa e spensierata che abbia mai vissuto: cazzeggio e  divertimento!!! E quando sento o leggo parlare del videogioco come strumento alienante, da fonti più o meno autorevoli, mi scappa davvero da ridere. Qualsiasi strumento che riesca a riunire, seppur virtualmente, dei ragazzi con interessi simili e li trasformi in una comunità, grande o piccola che essa sia, mi sembra assurdo che lo si possa concepire, anche solo lontanamente, come "alienante".
Mi sembra superfluo nel 2011, ad un passo dalla fine del mondo, indugiare sul significato della parola community, ma potrebbe non essere chiaro ai più attempati (e parla uno a cui ormai mancano una manciata di giorni di exp per raggiungere il livello 36) che si comincia dal gioco e si finisce pian piano per condividere le più disparate esperienze di vita. Si, quella reale intendo.
Il solo fatto che ancora oggi degli oggetti, di per sè inanimati, riescano ad evocare ricordi e sensazioni positive poi è una sorta di magia, dal momento che la rl di cui sopra (ok, prima o poi la smetterò di scrivere abbreviazioni incomprensibili ai più: rl sta per real life e baba sta per barbaro) nel frattempo ce l'ha messa davvero tutta nell'intento di demolire l'indole giocosa e spensierata dei players dell'epoca.
Per puro caso ho persino scoperto che in rete esiste ancora il primissimo forum del Clan TRM, mentre di quello più recente in phpBB sembra non esistere più traccia, così come del sito dove si potevano trovare regolamenti, statuto e cazzatelle varie. Peccato! Alcuni screenshot "ritoccati" erano davvero lollosissimi (aridaje)! In tutti questi anni di tanto in tanto, grazie anche a Facebook, sono riuscito a restare più o meno in contatto con uno dei ragazzi, Teschionero detto Teskione (ovviamente non riporto il vero nome), che però sembra essersi recentemente cancellato da FB.
Ma, mettendo da parte i ricordi e volendo venire incontro agli abitanti di Marte: cos'è Diablo II LoD?
Diablo II, seguito dell'omonimo primo episodio risalente al lontano 1996, è una sorta di hack&slash con elementi rpg pubblicato dalla Blizzard nel 2000 ed arricchito l'anno successivo dall'espansione Lord Of Destruction (abbreviato LoD). Al giocatore viene affidato il compito di prendere parte alla classica lotta fra bene e male, esplorando amplie aree di gioco e letali dungeons dai quali riemergere risulta davvero ostico, a meno che non si affronti l'avventura in tcp-ip o su Battlenet in compagnia di uno o più amici. E proprio nel multyplayer risiede la forza di questa pietra miliare del panorama videoudico, che pur non avvalendosi di un mondo persistende di gioco, come ad esempio l'acclamatissimo World Of Worcraft (WoW per gli amici), riesce a diversificare l'esperienza di ogni partita alla quale si prende parte grazie alla generazione casuale delle mappe: ragion per cui anche se non cambierà mai l'obiettivo da raggiungere per superare le quest e completare così gli atti (5 in tutto), per lo meno la via da seguire ed i punti di riferimento saranno sempre diversi. Il gameplay è uno dei più solidi, collaudati e funzionali che possano mai essere stati sviluppati per un gioco del genere, mentre il design era così ispirato ai tempi della pubblicazione del titolo che ancora oggi, facendolo girare al massimo della risoluzione consentita (800*600), riesce a trasmettere l'angoscia e la desolazione delle lande devastate ed intrise da un pesante alone di malvagità.
















Le classi fra le quali scegliere il proprio eroe sono in tutto sette:
- Amazzone
combattente orientata all'uso delle armi a distanza
- Barbaro
abile maestro d'armi, senza pari nel combattimento ravvicinato
- Necromante
utilizza attacchi diretti legati al veleno o al danno puramente magico, può lanciare maledizioni ed evocazioni che gli permettono di schierare al suo fianco scheletri, golem e nemici abbattuti
- Paladino
leader naturale, un Santo e Benedetto guerriero
- Incantatrice
specializzata su incantesimi con effetti legate agli elementi del freddo, del fuoco e del fulmine
- Assassina (introdotta da LoD)
signora dell'ombra, utilizza tecniche di combattimento coadiuvate da una grande conoscenza delle trappole del fulmine e del fuoco
- Druido (introdotto da LoD)
padroneggia le abilità della natura, nella ricerca costante di equilibrio e pace interiore

Naturalmente esistono, per ogni classe, build più o meno valide a seconda dell'impiego del personaggio, ma serve una conoscenza approfondita delle caratteristiche dell'equipaggiamento ad esso dotato e delle skill  dello stesso. La crescita dell'eroe avviene tramite l'accumulo di esperienza e ad ogni passaggio di livello si avranno a disposizione 5 punti da distribuire fra Forza, Destrezza, Vita ed Energia (il mana), più un ulteriore punto che serve ad incrementare il livello delle abilità sbloccate (fino ad un massimo di 20 punti assegnabili per ciascuna) o di sbloccarne delle nuove: la struttura dello sviluppo delle abilità è la più classica possibile in materia di rpg (ma in questo caso è d'obbligo parlare di action/rpg), ovvero "ad albero".
Dal momento che sino ad oggi la community non ha mai abbandonato il presente titolo, è ancora possibile reperire in rete, con estrema facilità, qualsiasi tipo di informazione inerente i personaggi, le loro caratteristiche, le build più performanti e le caratteristiche di ogni oggetto, arma od armatura presenti nel gioco.
Fra la miriade di siti dedicati a DiabloII ed alla sua espansione segnalo:

- Insula Arcana
- Planet Diablo
- The Arreat Summit

Diablo II LoD, nonostante le generazioni di consoles e di videogames che nel tempo si sono succedute sino ai nostri giorni, rimane una delle esperienze videoludiche alle quali mi sento maggiormente legato e che consiglio a tutti coloro che lo hanno perso, magari perchè nel 2001 erano troppo piccoli: garantisco assolutamente che la solidità del prodotto lo rendono appetibile ed appassionante ancora oggi. Mentre scrivo, milioni di utenti in tutto il mondo si danno battaglia (pvp) o si uniscono nell'intento di sgominare i cinque demoni (Andariel, Duriel, Mephisto, Diablo e Baal) ed annientare definitivamente (o meglio, fino alla successiva partita) il male!
Quale miglior occasione per prendere confidenza con la serie, in vista della pubblicazione (Blizzy sostiene entro la fine dell'anno) dell'ormai prossimo Diablo III???

















Requisiti di sistema:
- Pentium 233 o superiore
- 32MB RAM
- 650 MB di disco libero
- lettore CD-ROM 4X
- scheda grafica compatibile DirectX
(funziona perfettamente anche su Windows 7)

A seguire le foto del mitico Battlechest in mio possesso:

Fila in alto da sinistra a destra: Soundtrack di Diablo II, parte anteriore del Battlechest, parte posteriore del Battlechest, Sountrack di Lord Of Destruction - fila centrale: Manuale di Diablo II, Guida Strategica Ufficiale di Diablo II, Manuale di Lord Of Destruction - fila inferiore: Disco di Gioco Diablo II (disk 1of3), Dischi d'Installazione Diablo II (disks 2and3of3), Disco di Gioco/Installazione Lord Of Destruction.

8 commenti:

malrau ha detto...

Mi hai fatto (ri)venire voglia di giocarci! Ma vorrei partire dal primo Diablo che avevo provato tempo fa ricevendo però tantissime sonore mazzate dopo aver mosso pochi passi :-X
Uno degli approcci più complicati con un videogioco :-)

Molly M. ha detto...

Questo mi manca... forse perché in passato non sono stata più darkettona che metallara ma penso che il gioco sarebbe andato bene per entrambi gli stili XD

Nonostante tutto io continuo ancora la mia battaglia contro i truzzi (o "coatti" come si dice a Roma!)

Black75 ha detto...

@Malrau: beh... ci possiamo organizzare, ma il primo Diablo mi è passato per le mani per pochissimi istanti, prima di finire fra le grinfie di mio cugino! ho solo il presente Battlechest, ed un Necro in fase di sviluppo che non disdegnerebbe compagnia in tcp/ip ;)

@Molly: ebbrava la mia darkettona!!!! si, cmq sarebbe andato benissimo, giusto per i truzzi ed i paninari resta territorio off-limits. va bene anche per gli emo credo... brrrr da brivido! che il metallo regni supremo!!!! :D

malrau ha detto...

Per me va bene, possiamo provare, anche se LoD l'ho ordinato da internet tempo fa e non è in italiano, quindi non penso che lo posso installare su Diablo 2 che ho comprato in edicola se non ricordo male (versione Best Seller in italiano) :-)

Driller ha detto...

Sono ormai 10 anni che quando formatto il pc, dopo il sistema operativo, Diablo 2 è il primo programma che installo. Ed anche se alla fine non ci gioco poi molto, possiedo personaggi di tutto rispetto, che porto avanti quasi come dei figli... un pò come il party del caro e vecchio Baldur's Gate...

Black75 ha detto...

:) caro Drì, in effetti molto del suo fascino attualmente risiede nel fatto che ci si sente affezionati!

Anonimo ha detto...

Mi hai fatto quasi piangere.Già 10 anni son passati.
ROLF! ciao Bleccheeeeeeeeeeee!!

Black75 ha detto...

Ma daaaaaaaaaiiii!
Rolfoneeeeeeeee!!!!! ma che piacere ribeccarti, mi hai fatto una "carrambata"! Come va? spero tutto ok, nonostante gli anni passino inesorabili, le cose belle che ci si porta dentro rimangono intatte.
Sbabbero che non sei altro! Ci sei su FB? Si che ci sei, a presto! :D

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